Il 21 giugno a San Marco in Lamis si torna a suonare dal vivo. Finalmente! Eravamo tutti un po’ in crisi d’astinenza ma possiamo finalmente far partire il nostro countdown.
Ogni tassello è andato al suo posto: autorizzazioni, permessi, piani di sicurezza… un ginepraio. Soprattutto si è risposto a questo “appello” con grande entusiasmo da parte di tutti: i musicisti sammarchesi 👍 (assenti solo quelli che vivono fuori o che hanno impegni di lavoro o di studio), gli amministratori 👍 (che si sono messi a disposizione), i tecnici (del Comune, geometra Lallo 👍, e dello studio Lombardi, geologo Angelo Ciavarella 👍), le forze dell’ordine (molto collaborativo il maresciallo Giaccoli 👍), gli organizzatori (Arci Pablo Neruda di SML, Felice Nardella, Fabio 👍), chi mi aiuterà nella conduzione (Carla Bonfitto 👍) e… sicuramente qualcuno dimentico 👍👍👍.
Si riprende con la musica dal vivo lunedì 21, solstizio d’estate, ma anche Giornata della Musica Europea, infatti abbiamo aderito al circuito nazionale e internazionale delle città partners della Festa della Musica che quest’anno festeggia la 27a edizione.
Si parte alle 12.00 circa (tutti in villetta comunale) con un originale omaggio al grande Ennio Morricone di Maria Villani e Lea Lallo (vl e pn) e poi dalle 18.00 no stop musicale con Angelo Gualano & cuoriAperti, Ciro Iannacone, Frastuono, Gruppo Giàrt, I Monoreddito, I Revival, JazzInLamis Band, Lucia Ruggeri, Maurizio Tancredi, Michela Parisi, Michele Carrabba, Mikalett, Sara La Porta, Shake Before Blues, Gian Paolo e Tiziano Paragone, Zero33. E poi la mostra di copertine dei vinili del 1971, i dischi di cinquant’anni fa, a cura di Luigi Ciavarella. Forse sono tutti, forse.
Insomma, ci siamo creati un’occasione e nessun interpellato si è tirato indietro, perciò la nostra festa della musica l’abbiamo chiamata L’A-DU-NA-TA, col di-stan-zia-men-to (oppure con l’obbligo della mascherina, così come prevedono le norme per la zona bianca). Noi lo faremo e lo chiederemo, perché questo 21 giugno non rimanga un evento-meteora e possa invece rappresentare una ripartenza vera.
W la musica dal vivo!

Stefano Starace