San Menaio cambia volto: Il lungomare si trasforma
Finalmente ce l’hanno fatta. Dopo tanto chiacchierare e rimandare, i lavori per rinnovare il lungomare di San Menaio sono partiti davvero. Quello che per anni è stato un “appena possibile”, adesso diventa realtà concreta, e francamente era ora.
Chiunque abbia camminato lungo il lungomare di San Menaio negli ultimi tempi ha visto quelle vecchie barriere metalliche, arrugginite e malmesse. Il guard rail era ridotto uno schifo, letteralmente. Non è una questione di estetica, beninteso – o almeno non solo. È principalmente una questione di sicurezza. Chi frequenta quel tratto, che sia un residente che scende a fare due passi o un turista che viene a godersi il mare, merita di sentirsi protetto. E quelle barriere, francamente, non ispiravano molta fiducia.
Qui viene il bello. Invece di rimettere un’altra barriera metallica uguale a quella precedente, hanno scelto il legno. Sembra una cosa da poco, ma non lo è. Una barriera in legno ha un tutt’altro aspetto, molto più caldo, molto più in sintonia con il paesaggio marino. Non quella sensazione di recinzione industriale, ma qualcosa che assomiglia davvero a una costa autentica. Funziona? Sì. È bella? Sì. Questo è il punto.
Mentre cambiano le barriere, stanno per iniziare anche i lavori per un nuovo marciapiede sullo stesso lungomare. Non è un caso. Piuttosto che buttar giù soldi in interventi sparsi nel tempo, hanno deciso di fare tutto insieme. Uno sforzo concentrato, una visione d’insieme. San Menaio avrà un lungomare completamente rigenerato, non pezzi qua e là.
L’amministrazione guarda al proprio territorio e dice “vogliamo che sia bello, vogliamo che sia sicuro, vogliamo che chi viene qui respiri qualità”. Non è solo una questione di turismo – anche se certo, un lungomare curato attira più gente. È soprattutto una questione di dignità.
Ferrovie del Gargano ha ascoltato la richiesta e l’ha accolta. Non è scontato, nel pubblico italiano. Spesso le amministrazioni locali gridano nel deserto per anni. Stavolta è andata diversamente, e va riconosciuto.
Allora, nei prossimi mesi San Menaio avrà un volto nuovo. Non chissà quale rivoluzione, o forse si. Lo scopriremo insieme, nei prossimi mesi..
