Sciopero trasporti Puglia 10 luglio 2026: disagi in vista
Un nuovo sciopero dei trasporti è stato proclamato in Puglia per il 10 luglio 2026. L’astensione dal lavoro, indetta dalla segreteria regionale di USB Lavoro Privato, durerà 24 ore e potrebbe causare disagi significativi per i passeggeri di treni e autobus.
Le ragioni della protesta
Il sindacato USB Lavoro Privato ha spiegato i motivi della mobilitazione. La Regione Puglia si prepara a varare una manovra di riequilibrio economico per il Sistema sanitario regionale, riferita all’esercizio 2025. L’obiettivo è garantire la sostenibilità del sistema e la continuità dei servizi ai cittadini.
Una parte di questo riequilibrio sarà coperta con un aumento dell’aliquota IRPEF regionale. USB critica la Regione per non aver avviato alcun confronto con le parti sociali su queste decisioni. Il sindacato sottolinea di essere una delle confederazioni più rappresentative, presente sul territorio e componente del CNEL, con settori pubblico e privato.
Fasce orarie e servizi a rischio
L’astensione dal lavoro, se non revocata, potrà comportare ritardi o la soppressione di corse. I disagi interesseranno sia i servizi ferroviari che quelli automobilistici nelle seguenti fasce orarie:
- Servizi Ferroviari: Dalle 00:00 alle 5:29, dalle 8:31 alle 17:29 e dalle 20:31 alle 24:00.
- Servizi Automobilistici (Gargano Nord): Dalle 00:00 alle 5:29, dalle 8:31 alle 17:29 e dalle 20:31 alle 24:00.
- Servizi Automobilistici Regionali e Provinciali: Dalle 0:00 alle 5:29, dalle 8:31 alle 12:29 e dalle 15:31 alle 24:00.
- Servizi Automobilistici Urbani (San Severo e Manfredonia): Dalle 00:00 alle 5:29, dalle 8:31 alle 17:29 e dalle 20:31 alle 24:00.
Si ricorda che, per gli scioperi indetti dalla stessa organizzazione nell’anno in corso, l’adesione media del personale è stata del 6,90%. È importante sapere che lo sciopero è un diritto individuale garantito dalla Costituzione. I lavoratori non sono obbligati a dichiarare in anticipo la loro adesione e possono partecipare anche se non iscritti al sindacato che ha proclamato la protesta.
