Sette Amici Sammarchesi in Bici: Da Bologna a Monte Sant'Angelo, un Pellegrinaggio tra Fede e Sport
Un’avventura che fonde fede, sport e amicizia sta per prendere il via sabato 30 maggio: sette amici originari di San Marco in Lamis si apprestano a intraprendere un pellegrinaggio in bicicletta da Bologna fino al Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, nel cuore del Gargano.
Il percorso, lungo 915 chilometri e con un dislivello positivo di 17.720 metri e negativo di 16.970 metri, si snoderà per otto giorni attraverso Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia. Questa impresa, nata quasi un anno fa da un’idea condivisa, trascende la mera sfida sportiva per abbracciare un profondo significato umano e spirituale, rafforzando il legame con la terra d’origine e la passione per il ciclismo.
Il gruppo, che con spirito goliardico si è battezzato “C’ima Luà Nu Cice”, è composto da Gian Piero Villani, Mario Iannacone, Nunzio D’Agruma, Antonio Perta, Matteo Lombardi, Giovanni Del Mastro e Angelo Del Mastro. Alcuni di loro risiedono ancora a San Marco in Lamis, altri si sono stabiliti in Emilia-Romagna, ma tutti condividono l’obiettivo di questo cammino.
Il viaggio non sarà solo una prova fisica tra salite e ore in sella, ma soprattutto un percorso interiore, vissuto nel segno della spiritualità francescana. Il pellegrinaggio assume un valore ancora più significativo nell’anno dedicato agli 800 anni francescani, ripercorrendo simbolicamente i passi di San Francesco fino alla Grotta dell’Arcangelo Michele, luogo dove la tradizione vuole che anche il Santo d’Assisi si sia fermato in preghiera.
L’arrivo al Santuario, con l’inginocchiarsi nella Grotta, rappresenta il culmine atteso di questo cammino di sacrificio, devozione e condivisione. Per l’ultima tappa, da Lucera a Monte Sant’Angelo, è stato lanciato un invito aperto ad amici, ciclisti e devoti che desiderano unirsi per accompagnare i sette bikers nell’approdo finale.
Le biciclette e gli zaini sono pronti, ma è soprattutto il cuore e la determinazione di questi amici a trasformare una pedalata in un’esperienza destinata a lasciare il segno, come dichiarato da Gian Piero Villani, uno degli ideatori, in una nota inviata a Sanmarcoinlamis.eu.
