Sette persone sono state arrestate nel Foggiano dai carabinieri di Vasto e dai Cacciatori di Puglia per 12 assalti a bancomat, con un bottino di oltre 200mila euro. Usata la tecnica della marmotta.
Nel Foggiano, i carabinieri hanno inferto un duro colpo alla criminalità specializzata negli assalti ai bancomat, arrestando sette persone ritenute responsabili, a vario titolo, di almeno dodici colpi che avrebbero fruttato un bottino complessivo di oltre 200mila euro.
I provvedimenti di custodia cautelare sono stati eseguiti dai militari della compagnia di Vasto, supportati dai colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori di Puglia, che hanno anche condotto una serie di perquisizioni sul territorio.
Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, hanno permesso di ricostruire l’attività del gruppo e di accertare l’entità dei furti. Gli indagati avrebbero agito utilizzando l’ormai consolidata e pericolosa “tecnica della marmotta”, che prevede l’introduzione di un ordigno esplosivo nello sportello automatico per forzarne l’apertura e prelevare il denaro.
L’operazione è stata messa a segno il 19 agosto 2026, in un giorno in cui la Puglia ha registrato altri tre assalti simili, sottolineando la persistenza di questo tipo di reato sul territorio regionale.
