Si terranno domani i funerali di Giorgio Pienabarca, lutto a San Nicandro Garganico[METADESC]: San Nicandro Garganico si prepara ai funerali di Giorgio Pienabarca, 17 anni, morto investito. Lutto cittadino e festa patronale ridimensionata.
San Nicandro Garganico si prepara a dare l’ultimo saluto a Giorgio Pienabarca, il 17enne tragicamente scomparso dopo essere stato investito da un’auto. I funerali si terranno domani, mercoledì 17 giugno, alle ore 16 nella chiesa del Carmine. Il sindaco Matteo Vocale ha proclamato il lutto cittadino per la giornata.
L’incidente e le indagini
La tragedia è avvenuta lungo la SP 41, in via Torre Mileto, a circa un chilometro dal centro abitato. Giorgio Pienabarca stava rientrando a casa a piedi con amici, intorno alle 4 del mattino, dopo una festa di compleanno. L’auto, una Fiat Punto, era guidata da un 18enne, anch’egli presente alla stessa festa. Il giovane conducente è ora agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale.
Gli esami tossicologici e l’alcol test hanno dato esito positivo per il conducente. Questi ha dichiarato di non aver visto Pienabarca a causa della scarsa visibilità e di una curva insidiosa, fermandosi subito dopo l’impatto per prestare soccorso. L’avvocato Ettore Censano, legale del 18enne, ha annunciato un ricorso al tribunale del Riesame contro la convalida dell’arresto. L’esame autoptico sulla salma di Giorgio è stato eseguito lunedì 15 giugno, e la procura ha rilasciato il nulla osta per le esequie.
Lutto e festa patronale ridimensionata
La comunità di San Nicandro Garganico è profondamente colpita. Oltre al lutto cittadino, il parroco Don Matteo ha deciso di ridimensionare la festa in onore dei Santi Protettori. La Sagra, prevista per il 18 giugno, è stata annullata. Il programma religioso è stato riformato e posticipato interamente a giovedì 18 giugno, includendo le Sante Messe del mattino, il Pontificale del Vescovo e la processione dei Santi Protettori. La decisione è stata presa in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Giorgio, trasformando il momento di festa in un’occasione di preghiera.
