A San Nicandro Garganico, i Carabinieri del Nucleo Parco hanno sequestrato tartarughe Testudo hermanni detenute illegalmente, inclusa una di 70 anni. Un responsabile deferito, gli animali reintrodotti nel Parco Nazionale del Gargano.
Un importante intervento a tutela della legalità ambientale e del patrimonio faunistico ha avuto luogo a San Nicandro Garganico, dove i Carabinieri del Nucleo Parco hanno sequestrato alcuni esemplari di tartaruga terrestre della specie Testudo hermanni, detenuti illegalmente. L’operazione, scattata nella giornata di domenica 23 agosto 2026, ha permesso di restituire alla natura questi animali, tra cui una “veterana” di età stimata tra i 60 e i 70 anni.
L’azione dei militari è partita a seguito di alcune segnalazioni che hanno indirizzato gli accertamenti. Questi hanno permesso di individuare gli animali e procedere al loro sequestro. Per la detenzione illecita, una persona è stata deferita all’autorità giudiziaria e dovrà rispondere delle violazioni previste dalla normativa a tutela degli animali particolarmente protetti, comprese le disposizioni della Convenzione Cites e del codice penale.
Tra gli animali recuperati, come detto, spiccava un esemplare particolarmente longevo, la cui età è stata stimata tra i 60 e i 70 anni. Una vera e propria “veterana” che rischiava di continuare a vivere in condizioni incompatibili con le proprie caratteristiche naturali e che ora potrà godere della libertà nel suo habitat.
Dopo il recupero, tutti gli esemplari sono stati sottoposti agli accertamenti sanitari da parte dei veterinari dell’Asl di Foggia, che ne hanno verificato le condizioni di salute. Una volta completate le procedure previste, le tartarughe sono state reintrodotte in un’area idonea all’interno del territorio del Parco Nazionale del Gargano, tornando così in un ambiente più consono alle loro esigenze naturali e contribuendo alla conservazione della biodiversità locale.
L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nelle attività di controllo e tutela della fauna selvatica svolte sul territorio garganico, dove la protezione degli animali e degli habitat naturali passa anche dal contrasto alla detenzione illegale di specie tutelate. Un impegno costante che mira a preservare l’ecosistema del Parco Nazionale del Gargano.
A commentare l’intervento è stato il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, che ha sottolineato come il recupero degli animali rappresenti “un risultato che conferma l’attenzione costante verso la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto delle regole”. Un intervento che ha permesso non solo di interrompere una situazione di detenzione illecita, ma anche di restituire alla natura alcuni esemplari appartenenti a una specie di particolare interesse per la conservazione della biodiversità.
