L'assessore Pinuccio Santoro solleva perplessità sul Tremiti Music Festival 2026, citando possibili favoritismi e dubbi sulla sicurezza delle location. Declina ogni responsabilità.
Le dichiarazioni rilasciate da Pinuccio Santoro, assessore al turismo del Comune delle Isole Tremiti, stanno alimentando un acceso dibattito riguardo all’organizzazione del “Tremiti Music Festival – Fino all’imbrunire”. L’evento, che vedrà la direzione artistica di Giuliano Sangiorgi, è in programma sull’arcipelago dal 26 al 28 agosto 2026. Santoro ha espresso le sue perplessità in una lettera protocollata in Comune lunedì scorso, con la quale ha inteso declinare ogni eventuale responsabilità. Le sue osservazioni, pur riconoscendo l’importanza dell’iniziativa, puntano il dito su alcune scelte organizzative.
Le perplessità dell’assessore su favoritismi e ricadute economiche
L’assessore Santoro ha premesso di essere ben consapevole dell’importanza dell’evento per il territorio. Tuttavia, ha sollevato il dubbio che consentire lo svolgimento di due dei concerti in luoghi che, a suo dire, potrebbero favorire pochi privati, rischierebbe di trasformare il Festival in una manifestazione di natura più commerciale, con le annesse implicazioni relative a limitazioni e potenziali conflitti di interessi. A sostenere la sua posizione, Santoro ha citato anche le reazioni degli altri operatori del territorio, i quali si sentirebbero quasi del tutto esclusi dalle ricadute positive di una rassegna di tale portata.
Dubbi sulla sicurezza delle location scelte
Le perplessità dell’assessore non si fermano qui e riguardano anche la scelta delle location, che a suo avviso non sarebbero pienamente rispondenti alle norme di sicurezza. Santoro ha evidenziato come uno degli eventi si svolgerà in un’area con poca illuminazione, tra scogli e pedane, mentre un altro troverebbe spazio nelle vicinanze di un compattatore di rifiuti e di un distributore di benzina. Da qui la sua domanda: “Dov’è la sicurezza? Il dirigente comunale preposto e Puglia Culture sono a conoscenza di tutto questo?”.
Proprio a fronte di queste preoccupazioni, l’assessore Pinuccio Santoro ha ribadito la sua decisione di declinare ogni eventuale responsabilità in merito allo svolgimento del Festival. La vicenda apre un confronto importante sull’organizzazione degli eventi pubblici e sulla necessità di bilanciare promozione turistica e rispetto delle normative.
