Tribunale Foggia: Tutolo, riaprire Lucera è priorità
Il dibattito sulla riorganizzazione della giustizia in provincia di Foggia si riaccende con l’intervento del consigliere regionale Antonio Tutolo. Dopo le dichiarazioni del procuratore di Foggia, Enrico Infante, che ha suggerito Gargano e Alto Tavoliere come possibili nuove sedi giudiziarie, Tutolo insiste: la priorità è riaprire il Tribunale di Lucera.
Lucera: La Soluzione Immediata
Secondo Tutolo, la riapertura del Tribunale di Lucera rappresenta l’unica risposta immediata e concreta alle esigenze della Capitanata. “La giustizia serve adesso, non progetti a lungo termine”, ha affermato il consigliere. Lucera, infatti, dispone già di tutte le strutture necessarie: una sede giudiziaria completa, una casa circondariale operativa, una consolidata tradizione forense e una comunità professionale pronta a supportare il presidio.
Il consigliere sottolinea come Lucera sia “pronta ad aprire domani mattina”, un dato che non può essere ignorato. Questa opzione eviterebbe lunghe attese e dispute territoriali, che la Capitanata non può permettersi in un momento di “pressione criminale senza precedenti”.
Le Sfide della Giustizia in Capitanata
Immaginare la creazione di un nuovo tribunale sul Gargano, per Tutolo, significherebbe avviare un processo lungo anni per individuare immobili, realizzare infrastrutture e costruire un presidio da zero. Questo approccio non risponderebbe all’emergenza attuale e rischierebbe di non trovare mai un accordo sulla collocazione, lasciando il territorio senza nulla.
La provincia di Foggia, una delle più estese d’Italia, opera con un solo tribunale, sovraccarico e sotto-organico. Più del 50% dei processi iscritti alla Corte d’Appello di Bari proviene dalla Capitanata, evidenziando una grave sproporzione tra il fenomeno criminale e gli strumenti a disposizione dello Stato.
Tutolo ha ricordato la legge regionale, da lui proposta e approvata all’unanimità, che prevede l’assunzione da parte della Regione degli oneri per la riapertura delle sedi soppresse (gestione, manutenzione immobili, personale di custodia e vigilanza). Allo Stato spetterebbero magistrati, personale amministrativo e polizia giudiziaria.
