Truffa anziano a Monte Sant'Angelo: due donne arrestate
I Carabinieri di Monte Sant’Angelo (FG) hanno arrestato due giovani donne, di 20 e 19 anni. Sono ritenute responsabili, in concorso, di una truffa aggravata ai danni di un anziano del posto. L’episodio risale all’estate del 2025.
Il raggiro del falso nipote
La truffa è avvenuta il 3 luglio 2025. La vittima ha ricevuto una telefonata sul fisso da un uomo che si spacciava per suo nipote. Questi ha chiesto il numero di cellulare dell’anziano. Poco dopo, l’uomo è stato ricontattato da un sedicente procuratore. Quest’ultimo, fingendosi un rappresentante dei Carabinieri, ha richiesto denaro per il pagamento di presunte multe non saldate.
Convinto della storia, l’anziano ha raccolto i gioielli d’oro che aveva in casa e 500 euro in contanti. Ha consegnato tutto a una giovane donna che si è presentata poco dopo alla sua abitazione.
Le indagini e gli arresti
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Monte Sant’Angelo, hanno permesso di ricostruire i movimenti delle presunte autrici. L’analisi delle immagini di videosorveglianza e altri accertamenti tecnici hanno portato all’individuazione dell’auto a noleggio usata per la truffa. Così sono state identificate le due giovani.
Il G.I.P. del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato eseguito la mattina del 22 luglio 2026. Le due donne sono state rintracciate e poste agli arresti domiciliari nei comuni di Sant’Anastasia (NA) e Acerra (NA), con il supporto dei Carabinieri locali.
Si precisa che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Le indagate non possono essere considerate colpevoli fino a una sentenza definitiva di condanna.
