Il turismo pugliese nelle mani di Decaro: una scelta strategica (e politica) per blindare la giunta
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha assunto la delega al Turismo. Questa decisione arriva dopo l’uscita dell’assessora Starace. Non si tratta di un semplice cambio tecnico, ma di una chiara scelta politica. Decaro ha deciso di gestire direttamente un settore chiave, inviando un messaggio agli alleati e ai mercati.
Il Peso del Settore Turistico
Il turismo in Puglia non è una delega qualsiasi. Contribuisce per circa il 13% al Prodotto Interno Lordo (PIL) regionale. Ogni anno, la regione registra oltre 22 milioni di presenze turistiche. Lasciare un comparto così importante senza una guida forte, specialmente dopo recenti vicende giudiziarie, sarebbe stato un rischio grande.
Le Ragioni della Scelta di Decaro
Con questa mossa, il presidente Decaro compie una doppia operazione. Prima di tutto, offre una garanzia di reputazione. Mette la sua immagine e il suo peso politico a tutela degli operatori del settore e degli investitori. Decaro ha un forte capitale politico, grazie anche al suo passato da sindaco di Bari, città simbolo del successo turistico pugliese.
In secondo luogo, la decisione serve a evitare tensioni nella maggioranza. Fermando l’idea di un rimpasto, il governatore blocca sul nascere le richieste dei partiti per occupare la poltrona lasciata libera. Per ora, non si aprirà alcuna discussione politica sulle nomine.
