Turisti a Vieste in difficoltà: Mancano bagni e cestini , la denuncia..
MANFREDONIA, 21 luglio 2026 – L’Ente Nazionale CIVILIS ha inviato una diffida formale al Sindaco di Vieste, Avv. Giuseppe Nobiletti. La comunicazione, firmata dal Comandante Nazionale Giuseppe Marasco, denuncia gravi carenze riscontrate nel centro storico della città garganica.
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Secondo quanto dichiarato da Marasco, centinaia di turisti associati a CIVILIS, provenienti da tutta Italia e in vacanza a Vieste, hanno segnalato una situazione “vergognosa”. Le principali lamentele riguardano la totale assenza di servizi essenziali:
- Mancanza di cestini portarifiuti.
- Assenza di contenitori specifici per gli escrementi dei cani.
- Inesistenza di bagni pubblici per le necessità fisiologiche.
I visitatori sono costretti a chiedere l’uso dei servizi igienici a bar e hotel, ma nel 70% dei casi l’accesso viene negato.
Richieste di CIVILIS e l’esempio di Manfredonia
CIVILIS sottolinea che, se Vieste intende promuovere il turismo, ha il dovere di dotare la città di servizi minimi di civiltà e ospitalità. “Cestini e bagni pubblici non sono un lusso, sono un dovere”, afferma Marasco, pur riconoscendo l’esistenza di altre criticità segnalate.
Come esempio virtuoso, il Comandante Marasco cita il Comune di Manfredonia. Qui, grazie all’impegno dell’Assessore Francesco Schiavone, tutti i bagni pubblici e le fontane sono stati aperti e sistemati, un modello di buona amministrazione che CIVILIS invita il Sindaco Nobiletti a seguire.
L’Ente Nazionale CIVILIS chiede un intervento risolutivo entro 15 giorni. In caso di mancata risposta, annuncia segnalazioni ad ASL, Regione Puglia e alle autorità turistiche competenti.
