**San Marco in Lamis, 25 luglio 2025** – Una grave emergenza ambientale sta interessando il comprensorio garganico, dove dalle prime ore serali di ieri un devastante rogo boschivo ha preso piede nella località di Montenero, propagandosi attraverso un'ampia porzione del territorio comunale sammarchese.
## L'epicentro dell'emergenza
Il focolaio iniziale si è manifestato nelle immediate adiacenze dell'impresa agricola Marinacci, sviluppandosi successivamente lungo la fascia territoriale che dal Bosco Difesa si estende fino ai limiti amministrativi con il comune di San Giovanni Rotondo. L'area coinvolta presenta caratteristiche orografiche complesse che hanno contribuito alla rapida diffusione del fenomeno ignifugo.
Il sindaco Michele Merla, affiancato dall'assessore con delega alla Protezione Civile Luigi Tricarico, ha assunto il controllo diretto delle operazioni di emergenza, stabilendo una presenza costante sul teatro dell'incendio per garantire il coordinamento ottimale delle diverse forze in campo.
## Attivazione del sistema di emergenza
In risposta all'evolversi critico della situazione, è stato immediatamente istituito il Centro Operativo Comunale presso gli uffici della Polizia Locale, struttura che manterrà piena operatività fino al definitivo dominio delle fiamme e al ripristino delle condizioni di sicurezza territoriale.
Le condizioni meteorologiche notturne hanno offerto un parziale vantaggio tattico: l'incremento del tasso di umidità atmosferica ha infatti consentito l'impiego diretto di due unità operative terrestri, permettendo un primo contenimento dell'avanzata del fronte igneo.
## Intervento aereo e terrestreo
Con l'alba di oggi, alle ore 8:00, si è aggiunta la componente aerea dell'intervento con l'entrata in servizio di due aeromobili Canadair. Gli aerotanker stanno concentrando la loro azione di spegnimento prevalentemente sul settore del Bosco Difesa, identificato come il punto di maggiore intensità del rogo.
L'espansione notturna del fenomeno ha portato le fiamme a raggiungere la zona denominata Monte Nero, con un significativo coinvolgimento dell'intera area boschiva della Difesa. La situazione ha generato una considerevole produzione di fumi che si stanno disperdendo sul territorio circostante.
## Misure sanitarie preventive
Di fronte alla diffusione delle emissioni fumogene, l'Amministrazione municipale ha richiamato l'attenzione della cittadinanza sulle disposizioni sanitarie preventive già emanate dall'Azienda Sanitaria Locale nei giorni scorsi.
Le prescrizioni sanitarie comprendono:
– **Isolamento domestico**: mantenimento ermetico di tutti gli accessi abitativi (porte e finestre)
– **Protezione respiratoria**: utilizzo obbligatorio di dispositivi di protezione individuale FFP2 in caso di necessità di movimento all'esterno
## Dispiegamento delle forze operative
Il teatro operativo vede impegnato un considerevole dispiegamento di risorse umane e tecniche:
– **Vigili del Fuoco**: Corpo Nazionale con squadre specializzate
– **Forze dell'ordine**: Polizia Locale sammarchese e Arma dei Carabinieri
– **Volontariato specializzato**: Gruppo Gamma 27 e squadre VAB Puglia
– **Assistenza sanitaria**: personale della Croce Rossa Italiana e volontari delle Misericordie
– **Supporto tecnico**: operatori della cooperativa Fertilia
## Riconoscimenti istituzionali
L'Amministrazione comunale ha voluto sottolineare pubblicamente l'impegno straordinario profuso da tutti gli operatori coinvolti nelle complesse manovre di contenimento e neutralizzazione dell'incendio. Il riconoscimento si estende alla dedizione dimostrata nella salvaguardia del patrimonio ambientale e nella tutela dell'incolumità collettiva.
## Comunicazione con la cittadinanza
Le autorità locali hanno assicurato un flusso informativo continuo verso la popolazione, garantendo aggiornamenti costanti attraverso canali di comunicazione ufficiali che verranno attivati con regolarità nelle ore successive.
La situazione rimane sotto stretto monitoraggio, con particolare attenzione all'evoluzione delle condizioni meteorologiche che potrebbero influenzare significativamente le dinamiche di propagazione del rogo e l'efficacia degli interventi di spegnimento in corso.
L'episodio si inserisce in un contesto stagionale caratterizzato da elevato rischio di incendi boschivi, sottolineando l'importanza delle misure preventive e della prontezza operativa del sistema di protezione civile territoriale.
