Vieste: Arrestato Volontario Protezione Civile per Incendi
Un volontario di protezione civile è stato arrestato a Vieste. L’uomo, di 35 anni, è accusato di aver appiccato diversi incendi boschivi. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri Forestali.
Le Indagini e l’Arresto
Le indagini sugli incendi che hanno colpito Vieste tra luglio e agosto hanno portato a un primo risultato. I Carabinieri Forestali hanno individuato il presunto responsabile. L’arresto è avvenuto ieri sera, venerdì 11 settembre. Il 35enne è stato portato in carcere, in attesa di essere interrogato. I militari lo hanno individuato anche grazie a termocamere e fototrappole installate nelle aree a rischio.
Tra gli episodi contestati ci sono i gravi incendi del 31 luglio e del 12 agosto. Questi roghi hanno colpito vaste porzioni della collina vicino al lungomare Europa. Le fiamme, spinte dal vento, hanno minacciato strutture turistiche. È stata necessaria l’evacuazione precauzionale di alcuni turisti.
L’indagine è ancora in corso e coperta da stretto riserbo. I Carabinieri Forestali cercano di capire il movente. Vogliono anche verificare se altre persone siano coinvolte.
La Precisazione delle Gev Capitanata
Dopo la diffusione della notizia, Roberto Bosco, presidente delle Gev Capitanata, ha rilasciato una nota. Ha voluto prendere le distanze dalla vicenda. Lo scopo è evitare equivoci o attribuzioni errate.
Bosco ha precisato che il soggetto e l’associazione menzionati non fanno parte delle Gev Capitanata. Appartengono a un’altra associazione di volontariato. Ha sottolineato che qualsiasi collegamento tra i fatti e le Gev Capitanata sarebbe sbagliato e non corrispondente alla realtà.
Il presidente ha ribadito l’importanza di distinguere tra le diverse associazioni. Questo per non danneggiare l’immagine di chi opera con serietà e senso di responsabilità.
