Vieste, Attività amministrativa sotto indagine,lo dichiara lo stesso Sindaco Nobiletti in un post sui social
Il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, ha rotto il silenzio su una vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto, annunciando di aver ricevuto un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili dalla Procura di Foggia. Con un comunicato diffuso alla cittadinanza, Nobiletti ha ribadito la sua serenità e piena fiducia nell’operato della magistratura, sottolineando la correttezza della sua decennale amministrazione, sempre improntata alla legalità e alla parità di trattamento per tutti gli operatori economici.
La nuova indagine, ha spiegato il primo cittadino, trae origine da un’ordinaria attività di controllo su un operatore economico, conclusasi con una richiesta di adeguamento normativo. Curiosamente, l’operatore in questione è strettamente legato a un assessore della sua giunta. Proprio da quel controllo, che Nobiletti definisce privo di intenti persecutori, è scaturita la denuncia che ha dato il via al procedimento.
Il sindaco ha ricordato come la sua attività amministrativa sia stata in passato oggetto di diverse indagini, puntualmente archiviate, spesso originate da denunce di soggetti colpiti dal rigore delle azioni comunali. Questa volta, tuttavia, ha scelto la via della trasparenza per prevenire speculazioni.
Ma la vicenda ha preso una piega inaspettata: dagli atti è emerso che l’assessore coinvolto registrava segretamente conversazioni con il sindaco e altri membri dell’amministrazione. Nobiletti ha definito questa condotta di “estrema gravità”, lesiva del rapporto di fiducia. Per tale ragione, e a tutela dell’istituzione, ha disposto con effetto immediato la revoca delle deleghe all’assessore, decisione condivisa dall’intera maggioranza. L’amministrazione, ha assicurato, proseguirà il suo lavoro con responsabilità e nell’interesse esclusivo della comunità.
