Vieste: Cala il sipario sull'Adriatico, un dramma familiare chiude una stagione da record
La quarta edizione della rassegna “Storie che prendono vita” al CineTeatro Adriatico di Vieste si avvia alla conclusione, celebrando un successo ininterrotto di pubblico. L’epilogo di questa fortunata serie di eventi, curata dal direttore artistico Mauro Palma, sarà affidato all’Associazione Serenata alla Tarantella e al Gruppo Folk La Vesteséne.
Lunedì 25 maggio, con inizio alle 20:30 (ingresso dalle 20:00), il palco ospiterà “Quello che non si dice”, un dramma brillante in tre atti diretto da Carmela Di Giovanni. La narrazione si dipana attorno a un coming out che scuote profondamente una famiglia. Al centro della vicenda, il profondo scontro tra Pietro, padre conservatore e imprenditore, e suo figlio Lorenzo, dopo la rivelazione dell’omosessualità di quest’ultimo. L’annuncio genera una frattura violenta, con il padre che rimprovera al figlio di aver tradito i “valori” tradizionali. Il conflitto si snoda tra passaggi drammatici e momenti di involontaria comicità, frutto dei maldestri tentativi di mediazione familiare. Un inatteso colpo di scena finale costringerà tutti i protagonisti a confrontarsi con scomode verità.
L’Associazione Culturale “Serenata alla Tarantella”, fondata il 2 febbraio 2016 e che quest’anno celebra il suo decimo anniversario, si dedica alla promozione e salvaguardia delle tradizioni culturali e musicali del Gargano, con particolare attenzione alla tarantella garganica. L’associazione è anche promotrice dell’omonimo festival, la cui edizione di quest’anno si terrà dal 6 al 9 luglio in piazza Marina Piccola. Il Gruppo Folkloristico “La Vestesène”, nato a Vieste contestualmente all’associazione, ha saputo distinguersi a livello nazionale, veicolando l’energia e il fascino della tarantella garganica e affermandosi come ambasciatore della cultura e delle tradizioni pugliesi.
Questo spettacolo rappresenta il sesto e ultimo appuntamento della rassegna “Storie che prendono vita”, patrocinata dal Comune di Vieste, che ha registrato un’eccezionale serie di sold out. La stagione, definita “da incorniciare”, ha visto alternarsi sul palco dell’Adriatico in viale Marinai d’Italia talenti del teatro indipendente, capaci di offrire al pubblico sia momenti di leggerezza che profonde riflessioni su tematiche contemporanee, in un’alternanza di emozioni.
