Vieste: doppio soccorso in mare, dopo aver salvato un turista il bagnino ha bisogno di aiuto per tornare a riva
Un addetto al salvataggio aveva portato in sicurezza un turista anziano in difficoltà tra i flutti, ma lo sforzo sostenuto lo aveva lasciato senza energie per fare ritorno a riva con l’imbarcazione di soccorso. L’intervento della Guardia Costiera si è reso necessario per recuperarlo dalle acque mosse. L’evento ha avuto luogo questa mattina a Vieste.
Verso le ore 12:00, la centrale operativa locale ha ricevuto una richiesta di aiuto attraverso il numero di emergenza marittimo 1530, proveniente dalle acque di fronte al Lido Cristalda sul lungomare Europa, nelle vicinanze del porto viestano. Le condizioni meteorologiche avverse avevano messo in pericolo un nuotatore che è stato tratto in salvo dagli operatori dello stabilimento balneare. Tuttavia, questi ultimi si sono trovati impossibilitati a raggiungere la riva con il mezzo di soccorso a causa del mare mosso e delle intense correnti marine.
La centrale di Circomare Vieste, coordinata dal Reparto Operativo della Direzione Marittima di Puglia e Basilicata Jonica, ha immediatamente inviato l’imbarcazione veloce GC A74, giunta rapidamente nell’area interessata presso le strutture del molo di sopraflutto.
Gli operatori militari, dopo aver garantito il rientro sicuro del pattino con il turista a bordo, hanno prestato soccorso al salvatore rimasto in mare che, provato dall’impegno nel mettere al sicuro l’anziano bagnante, non aveva più le forze per risalire sull’imbarcazione di salvataggio. Il team della Guardia Costiera di Vieste ha quindi recuperato l’assistente bagnanti a bordo dell’unità GC A74. L’uomo si trovava in condizioni soddisfacenti e, come il turista salvato, non ha richiesto assistenza sanitaria aggiuntiva.
Per garantire una balneazione responsabile e sicura, la Capitaneria di porto – Guardia Costiera raccomanda a tutti coloro che frequentano il mare di valutare sempre le condizioni meteorologiche marine, tenendo particolare conto delle proprie capacità fisiche e del proprio stato di salute.
