Vieste si tinge di rosa: quattro giorni tra vino, musica e sapori dal mondo
Vieste si tinge di rosa: quattro giorni tra vino, musica e sapori dal mondo
Dal 29 maggio al 1° giugno il centro storico di Vieste ospita La Vieste en Rose, un festival che unisce oltre 200 cantine e un’atmosfera unica fatta di luci soffuse, arte e concerti serali. La città si prepara ad accogliere migliaia di visitatori in un viaggio sensoriale tra le mille sfumature del vino rosato.
Il cuore dell’evento è il vino, ma non solo: Vieste accoglierà produttori da tutta Italia e da paesi come Francia, Germania, Austria, Spagna, Grecia, Cile, Colombia, Romania e molti altri. Una vera mappa del gusto, dove ogni calice racconta storie di terre lontane e di mani esperte.
Ogni sera, le vie del borgo si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto. Street artist, concerti itineranti e performance accompagneranno le degustazioni, con angoli dedicati alla cultura del vino, alla narrazione e al contatto diretto con chi lo produce.
Non mancheranno i sapori del territorio: i ristoranti del centro proporranno menù abbinati al rosato, in collaborazione con Slow Food, per valorizzare ingredienti locali e ricette autentiche. Dalla cucina alla musica, tutto sarà pensato per creare un’esperienza collettiva e condivisa.
Tra il 29 e il 31 maggio ci sarà spazio anche per momenti di approfondimento: seminari, incontri tecnici, degustazioni guidate e dibattiti con esperti del settore, giornalisti e sommelier internazionali.
Il momento clou sarà il 1° giugno: da Marina Piccola fino ai vicoli del centro, la città sarà tutta una festa. Un brindisi collettivo chiuderà l’evento sotto le stelle, con il mare a fare da sfondo e la musica a unire le persone.
L’ingresso? Facile: basta un ticket acquistabile online su www.laviesteenrose.com. Il ritiro del calice e del portacalice sarà possibile dalle ore 19 del 1° giugno negli info point del centro storico.
Vieste en Rose è molto più di un festival: è un racconto corale fatto di identità, accoglienza e incontri. Un modo per vivere la città con occhi nuovi e con un calice di rosato in mano.

