Vieste si prepara ad accogliere la terza edizione del “Gargano Piano Festival”
una rassegna che trasformerà la città in un palcoscenico d'eccezione per talenti
pianistici nazionali e internazionali.
L’evento, organizzato dall’Associazione culturale musicale Nuova Diapason,
con la direzione artistica di Maria Candelma, fondatrice e anima didattica e
organizzativa del sodalizio, si svolge in collaborazione con il Comune di Vieste,
grazie anche all’ampio sostegno dell’Assessora alla Cultura e al Turismo,
Graziamaria Starace.
Il Gargano Piano Festival 2025 si compone di quattro serate intense che
rappresentano un occasione unica per immergersi nelle sonorità avvolgenti del
pianoforte e scoprire talenti affermati ed emergenti in un contesto di grande
fascino storico e spirituale. Questa edizione assume una dimensione
ampiamente internazionale, sottolineata dalla collaborazione con la prestigiosa
classe di pianoforte di Benedetto Lupo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
evidenziata dalla presenza del pianista francese Dimitri Malignan.
Il festival prende il via martedì 20 maggio con il recital del pianista Michael
Berardi. Talento viestano formatosi presso l’associazione Nuova Diapason.
Attualmente frequenta il prestigioso Master of Arts al Conservatorio di Lugano. Il
suo profilo musicale versatile lo porta a esibirsi regolarmente in Italia e in diversi
paesi d’Europa. Il programma del concerto spazierà tra epoche e stili diversi,
presentando brani di compositori come Rameau, Scriabin, Ravel e Rachmaninoff.
Un recital che metterà in luce la versatilità e la profondità interpretativa del
giovane pianista.
Venerdì 23 maggio sarà la volta di Pasquale Stafano. Pianista, compositore e
arrangiatore di fama internazionale, ha inciso sette album da leader e vanta
collaborazioni con importanti musicisti. Docente di Pianoforte Jazz, ha tenuto
masterclass in diverse nazioni. Artista dal multiforme talento, con una importante
voce compositiva personale che attraversa diversi stili. A Vieste condurrà il
pubblico in un viaggio affascinante tra proprie composizioni originali e
reinterpretazioni di brani di Gardel, Gismonti e Van Heusen. Un concerto che fonde
jazz e altre influenze musicali.
Il 27 maggio vedrà protagonista Dimitri Malignan. Giovane e brillante pianista
francese, ha impressionato pubblico e critica per la sua maturità e sensibilità
musicale. Vincitore di importanti premi internazionali, Dimitri si è perfezionato
nella prestigiosa classe di Benedetto Lupo presso l’Accademia Santa Cecilia di
Roma. Malignan si esibisce regolarmente su grandi palcoscenici in Francia e
all’estero. Il suo recital sarà dedicato alle opere di Robert e Clara Schumann.
Verranno eseguite composizioni significative dei due compositori.
La rassegna si conclude venerdì 30 maggio con il recital di Nunzio Aprile.
Pianista che si dedica al recupero del lavoro e del percorso culturale del pianoforte
storico. Vanta una straordinaria versatilità come solista e camerista e collabora con
artisti di chiara fama. Nunzio Aprile è anche il coordinatore organizzativo della
rassegna, a supporto della direttrice artistica. Il suo repertorio spazia da Bach a
Debussy, con una particolare ricerca sulle tastiere storiche. Nel suo recital
esplorerà il repertorio romantico con capolavori di Robert Schumann e Franz Liszt,
tra cui il Carnaval op.9 e due celebri brani di Liszt.
La rassegna si conferma come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale,
testimoniando la vitalità della musica classica. Tutti i concerti si terranno alle
ore 20.15 presso l’Auditorium San Giovanni, situato nella suggestiva cornice
della Basilica Concattedrale, con ingresso gratuito.
