Violenza su 16enne: Domiciliari per 21enne di Carapelle
Il Tribunale della Libertà di Bari ha parzialmente accolto un ricorso, concedendo gli arresti domiciliari a un 21enne originario di Carapelle. Il giovane era stato arrestato con gravi accuse di violenza sessuale, lesioni aggravate e rapina del cellulare ai danni di una ragazza di 16 anni.
La decisione revoca la custodia cautelare in carcere. Il 21enne dovrà ora rimanere agli arresti domiciliari nelle Marche. I Carabinieri di zona sono stati incaricati dei controlli quotidiani.
I Fatti Contestati
I fatti contestati risalgono alla notte tra il 13 e il 14 giugno. L’episodio sarebbe avvenuto in una campagna del Foggiano. La custodia in carcere era stata disposta dal GIP di Foggia il 20 agosto 2026.
Le Versioni a Confronto
L’avvocato difensore, Michele Sodrio, ha commentato la decisione. Ha definito il provvedimento giusto, sottolineando che il giovane è incensurato. Il legale valuterà le prossime mosse processuali.
Durante l’interrogatorio di garanzia, il 21enne ha respinto ogni accusa. Ha dichiarato che la minore fosse ubriaca e che lo avrebbe aggredito per prima. Sostiene di averla poi lasciata lungo la tangenziale di Foggia.
La Procura presenta una ricostruzione differente. Secondo l’accusa, la sedicenne sarebbe stata abusata, picchiata e abbandonata al buio in una zona isolata. A supporto di questa tesi ci sono le testimonianze dei soccorritori. Esiste anche la registrazione audio della chiamata al 112, fatta dalla vittima mentre l’aggressione era in corso.
Le motivazioni complete della decisione del Tribunale saranno depositate entro 45 giorni.
