VIOLENZA IN PIAZZA MERCATO: DICIASSETTENNE PESTATO. IL 30 MAGGIO LA MANIFESTAZIONE DEI GENITORI: "STOP ALLA MALAMOVIDA"
FOGGIA — Il cuore del centro storico foggiano torna a essere teatro di una brutale e ingiustificata violenza giovanile. Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 maggio, un ragazzo di appena 17 anni è stato preso d’assalto e pesantemente picchiato da un branco composto da quattro coetanei proprio in piazza Mercato, un’area da mesi sotto la lente d’ingrandimento di residenti e famiglie a causa di ripetuti episodi legati alla malamovida selvaggia.
LA DINAMICA DEL PESTAGGIO
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressione si è consumata intorno alla mezzanotte e mezza. Il minorenne è stato improvvisamente accerchiato dal gruppo e investito da una raffica di calci e pugni indirizzati prevalentemente al viso. Solo la prontezza di riflessi del giovane, che è riuscito a fare scudo con le proprie braccia per riparare la testa, ha evitato che il bilancio del pestaggio fosse ancora più drammatico.
Il diciassettenne è stato successivamente trasportato d’urgenza al pronto soccorso cittadino, dove il personale sanitario ha dovuto applicare diversi punti di sutura per una profonda ferita al volto. I medici hanno riscontrato anche numerose escoriazioni sul corpo e vistosi ematomi sul collo — segno che l’adolescente sarebbe stato persino stretto alla gola durante l’azione violenta —, stabilendo una prognosi di guarigione di 25 giorni. Il ragazzo, supportato dal padre, si è poi diretto alla caserma dei Carabinieri per sporgere regolare denuncia; i militari sono ora al lavoro per visionare i rilievi e identificare i quattro responsabili.
LA REAZIONE DELLA FAMIGLIA: UN INCONTRO PER DIRE “BASTA”
Di fronte a questo ennesimo dramma, i genitori della giovane vittima hanno deciso di non restare in silenzio e di trasformare il dolore in un momento di forte riflessione collettiva. Il prossimo sabato 30 maggio, alle ore 17:00, proprio in via Lanza nei pressi di piazza Mercato, la famiglia ha promosso un ritrovo pubblico per lanciare un grido unanime contro ogni forma di brutalità urbana.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su una violenza che, come sottolineano i promotori, “lascia cicatrici profonde, sia visibili che invisibili”, minando la serenità dei ragazzi e la sicurezza dell’intera comunità. I genitori invitano caldamente tutta la cittadinanza, le istituzioni, i commercianti e le famiglie di Foggia a partecipare in massa all’appuntamento del 30 maggio per riappropriarsi degli spazi della città e chiedere con forza tutele e legalità.
