Sanità in Puglia: Dietrofront Assunzioni, una contraddizione contabile
La sanità in Puglia è al centro di un acceso dibattito dopo un repentino cambio di rotta sulle assunzioni. Il Segretario Provinciale della FIALS Foggia, Achille Capozzi, ha criticato duramente le recenti dichiarazioni dell’Assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia.
Le Contradizioni della Regione
Secondo Capozzi, la sanità pubblica “va avanti ad annunci”, tra rinvii di bilancio e improvvisi dietrofront. Solo due settimane fa, la Regione Puglia aveva comunicato ai sindacati e alla stampa il blocco delle assunzioni e lo slittamento dei concorsi al 2027. Questa misura era stata presentata come indispensabile per ripianare un deficit sanitario di oltre 340 milioni di euro.
Oggi, però, l’Assessore Pentassuglia ha ribaltato la posizione, affermando che “assumere è necessario” e che i concorsi ripartiranno entro la fine dell’anno. Achille Capozzi ha definito questa situazione un “corto circuito politico e amministrativo imbarazzante”, sottolineando che la salute dei cittadini e la dignità degli operatori non possono dipendere da “umori di feste di partito o esigenze di propaganda”.
Le Richieste di FIALS Foggia
La FIALS Foggia ha evidenziato diverse criticità legate a questo cambio di rotta:
- Contraddizione contabile: Come conciliare l’annuncio dei concorsi con le rigide restrizioni di bilancio e la verifica sui disavanzi delle ASL?
- Fabbisogni al 15 settembre: La scadenza per i Piani triennali del fabbisogno è vicina, ma gli ospedali foggiani e i servizi territoriali operano ancora sotto organico.
- Precaricato e mobilità: Migliaia di lavoratori attendono stabilizzazione o sono coinvolti in procedure di mobilità, vivendo in incertezza a causa di decisioni contrastanti.
Capozzi ha chiesto all’Assessore Pentassuglia di dimostrare le sue intenzioni con “atti amministrativi formali e vincolanti, non con le parole”. La FIALS pretende che nei Piani di fabbisogno in scadenza il 15 settembre vengano sbloccati i contingenti per l’ASL di Foggia e per il Policlinico Riuniti. L’obiettivo è garantire la copertura immediata dei posti per infermieri, OSS e altri professionisti sanitari, oltre allo sblocco delle assunzioni in Sanitàservice.
La FIALS Foggia ha confermato la sua linea di fermezza, mantenendo lo stato di allerta. La mobilitazione sindacale proseguirà fino a quando gli annunci non si trasformeranno in reali decreti di assunzione e nella firma dei contratti per i lavoratori della Capitanata.
