Allarme per una Nuova Truffa ACI via SMS: Multe Finte Svuotano i Conti
L’Automobile Club d’Italia (ACI) e Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, hanno lanciato il 26 ottobre 2026 un allarme congiunto contro una nuova e insidiosa truffa ACI SMS. Questo smishing prende di mira gli automobilisti italiani simulando la notifica di contravvenzioni stradali con l’obiettivo di svuotare i conti correnti delle vittime.
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Gli automobilisti ricevono sui propri smartphone un SMS che contesta una finta violazione del Codice della Strada, per pagare con urgenza una sanzione (spesso pari a 150 euro) e usufruire di uno sconto. I cybercriminali, abusando dei loghi e dell’immagine coordinata dell’ACI, includono un link a un sito web contraffatto. Qui, vengono richiesti dati anagrafici, la targa del veicolo e, subito dopo, gli estremi della carta di credito o di debito, inclusi i codici di sicurezza (CVV).
L’ACI Smentisce e Indica i Canali Ufficiali per le Notifiche
L’ACI ha confermato la sua totale estraneità a queste comunicazioni fraudolente, ribadendo che l’Ente non invia mai SMS contenenti link diretti per il pagamento di sanzioni o verbali. Le multe stradali, infatti, vengono notificate esclusivamente attraverso canali ufficiali e legali, come la raccomandata cartacea, la Posta Elettronica Certificata (PEC) o tramite la piattaforma SEND disponibile sull’App IO.
«Si tratta di una truffa diabolica che fa leva sulla paura e sul senso di urgenza dei cittadini», ha dichiarato Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”. «I truffatori creano un falso senso di imminenza per spingere l’automobilista ad agire d’impulso. Invitiamo tutti alla massima prudenza: non cliccate per nessun motivo sui link presenti nei messaggi e non fornite mai i dati delle vostre carte di pagamento. Se avete dubbi, verificate sempre la vostra posizione sui portali istituzionali o contattate direttamente le autorità locali».
Come Difendersi dalla Truffa: Un Vademecum Essenziale
Per proteggersi da questa minaccia, è fondamentale seguire alcune regole: non cliccare mai sui link contenuti in SMS o email sospetti e non inserire dati personali o finanziari su siti web non verificati. In caso di ricezione di un messaggio sospetto, cancellarlo immediatamente e bloccare il mittente. Se il pagamento è già stato effettuato, contattare subito la propria banca per bloccare la carta e sporgere denuncia alle forze dell’ordine o alla Polizia Postale.
