Apricena, la circonvallazione attesa da 70 anni prende forma: sopralluogo del sindaco
Ad Apricena, in provincia di Foggia, il 27 ottobre 2026, il sindaco Antonio Potenza ha effettuato un sopralluogo nel cantiere della nuova circonvallazione di Apricena, un’opera infrastrutturale attesa da ben settant’anni. La visita, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici, ha permesso di constatare il significativo avanzamento dei lavori, destinati a rivoluzionare i collegamenti con le cave e la zona industriale, fungendo da catalizzatore per lo sviluppo dell’intero Alto Tavoliere. L’emozione del primo cittadino è palpabile, come da lui stesso dichiarato, per un progetto che promette di lasciare un’eredità duratura alle future generazioni.
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Un’infrastruttura strategica per i collegamenti e lo sviluppo locale
Gli escavatori e i mezzi pesanti, già pienamente operativi, testimoniano il superamento della lunga fase preparatoria e l’ingresso nella realizzazione concreta dell’intervento. Una volta completata, la nuova arteria stradale migliorerà sensibilmente le connessioni tra la strategica zona delle cave, l’importante area industriale e le principali direttrici del territorio. Questa infrastruttura è pensata per servire sia gli spostamenti quotidiani dei cittadini sia il vitale sistema produttivo locale, con ricadute positive attese anche per i comuni vicini, tra cui Lesina e Poggio Imperiale. L’obiettivo primario dell’amministrazione comunale è quello di accompagnare il potenziamento dei collegamenti con la creazione di nuove opportunità di investimento e di lavoro, valorizzando così il tessuto imprenditoriale e commerciale della città.
L’impegno dell’amministrazione e la visione per il futuro della comunità
Nel corso della visita al cantiere, il sindaco Potenza ha sottolineato sia l’occupazione generata dalla realizzazione dell’opera sia le concrete prospettive di sviluppo economico e sociale che potranno aprirsi lungo la nuova direttrice stradale. Dopo aver superato le complesse fasi preliminari, che hanno incluso le necessarie procedure di esproprio e la bonifica da eventuali ordigni bellici, l’attenzione è ora interamente concentrata sull’avanzamento spedito dei lavori. Al sopralluogo hanno preso parte anche l’assessore ai Lavori pubblici, Anna Maria Torelli, il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, Claudio Cardone, e il responsabile del procedimento, Domenico Zicchino. L’opera beneficia di un fondamentale finanziamento statale a fondo perduto, erogato attraverso la Regione Puglia. Il sindaco ha espresso un sentito ringraziamento allo Stato, alla Regione e a Paolo Dell’Erba per il prezioso raccordo istituzionale, oltre all’Ufficio tecnico, all’impresa esecutrice e a tutti coloro che hanno contribuito a questo lungo e complesso percorso. Per Potenza, il significato più profondo del progetto risiede in ciò che resterà alla comunità: «Lasciare qualcosa di veramente importante, una storia diversa alle future generazioni». L’impegno dell’amministrazione proseguirà nel monitoraggio costante dei lavori, con l’obiettivo di consegnare l’infrastruttura alla città nel minor tempo possibile.
