Carceri, Foggia al 224% di Sovraffollamento: Allarme Antigone
Il **sovraffollamento carceri** in Italia è una crisi grave e Foggia ne è l’esempio più critico, con un picco del 224,2%. L’associazione Antigone lancia l’allarme, evidenziando un quadro in rapido peggioramento. Al 30 agosto, i detenuti in Italia erano 65.650, a fronte di una capienza regolamentare di 51.220 posti e solo 46.193 disponibili. Il tasso medio nazionale di sovraffollamento ha raggiunto il 142,1%.
Situazione Critica in Puglia e Altri Istituti
La Puglia registra un dato ancora più pesante, con il 183,8% di affollamento. Il carcere di Foggia, con il suo 224,2%, si conferma tra i più sovraffollati del Paese. Peggio fanno solo Lucca (251,4%) e Milano San Vittore (225,8%). Oltre il 200% figurano anche Latina, Brescia Canton Mombello, Lodi, Altamura e Taranto.
Aumento Rapido e Precedenti Storici
Antigone preoccupa la velocità di crescita: nel solo mese di agosto, oltre 800 detenuti in più sono entrati nelle carceri italiane, mentre i posti disponibili sono diminuiti di 150 unità. Dal varo del piano carceri del Governo, all’inizio del 2025, i posti realmente utilizzabili sono diminuiti di 574 unità. Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, paragona la situazione ai livelli del 2010-2013, quando l’Italia fu condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Il rischio è di raggiungere nuovamente il massimo storico di 68.258 detenuti.
L’estate è stata segnata da difficoltà, con sei suicidi solo ad agosto. Il caldo estremo ha aggravato la situazione, già critica per mancanza di spazi e condizioni di vita. Gonnella critica il “populismo penale” della politica, temendo che nuove proposte di legge aumentino ulteriormente i detenuti. Si chiede di riportare la questione carceraria al centro del dibattito pubblico.
