Demolizioni Gargano: la Procura accelera contro l'abusivismo
La Procura di Foggia ha rinnovato il protocollo d’intesa con il Parco nazionale del Gargano e i Comuni per accelerare le demolizioni degli immobili abusivi. L’accordo, siglato il 6 ottobre 2026, mira a snellire le procedure e a ripristinare la legalità nel territorio del Gargano, dopo che decine di costruzioni sono già state abbattute negli ultimi anni.
Venti nuove demolizioni prioritarie nel Gargano
Il patto quinquennale coinvolge in particolare le amministrazioni di Vieste, Peschici, Manfredonia e Mattinata, e si concentra sui manufatti per i quali è già intervenuta una sentenza di condanna definitiva. Le ruspe sono ora pronte a entrare in azione per altre venti demolizioni ritenute prioritarie, con l’obiettivo di affiancare le amministrazioni locali nelle attività di ripristino ambientale e contrastare l’abusivismo nel Gargano.
Fondi e calo degli abusi edilizi nel Gargano
Fondamentale per l’attuazione di queste demolizioni nel Gargano è il sostegno economico garantito dal Ministero dell’Ambiente, dall’Unione Europea, dalla Regione e dagli enti locali. La Procura della Repubblica ha inoltre evidenziato un dato incoraggiante: gli abusi edilizi nel territorio sono in calo, segno di un’azione repressiva e preventiva sempre più efficace per la tutela del Gargano.
