Il Minibond Puglia Foggia: Opportunità e Sviluppo per le Imprese Locali
Un nuovo e promettente strumento di finanziamento per le imprese pugliesi, il Minibond Puglia Foggia, è stato presentato il 14 ottobre 2026 presso la sede di Confindustria Foggia, nella gremita sala Fantini. L’evento, quarta tappa del road-show “Puglia Moltiplica”, ha visto la partecipazione dell’Assessore regionale alle Attività produttive, Eugenio Di Sciascio, del Presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, e del Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Di Carlo. L’iniziativa mira a promuovere gli investimenti, la crescita del tessuto imprenditoriale e una maggiore indipendenza dalle risorse pubbliche.
Il programma regionale “Puglia Moltiplica” è stato ideato per stimolare lo sviluppo economico, e il Minibond Puglia si configura come il primo di sette strumenti previsti. Finora, ventuno aziende pugliesi hanno già presentato domanda di finanziamento per un totale di 131 milioni di euro. La dotazione iniziale di 80 milioni di euro ha un potenziale significativo, potendo attivare fino a 320 milioni di euro di finanziamenti destinati alle piccole e medie imprese e alle small MidCap. Il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Di Carlo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola «una grande occasione per migliorare il tessuto imprenditoriale della nostra provincia che fa leva su una forza economica di 85mila imprese».
Il Minibond Puglia: Uno Strumento Strategico per la Crescita delle Imprese
L’Assessore Eugenio Di Sciascio ha invitato le imprese foggiane con nuovi progetti di investimento a cogliere l’opportunità. «Il nostro obiettivo è rendere il sistema imprenditoriale sempre più competitivo e indipendente dalle risorse pubbliche, destinate a essere ridotte dall’Unione europea nei prossimi anni», ha dichiarato Di Sciascio, evidenziando come la strategia Puglia Moltiplica sia una risposta concreta a questa esigenza. Il Minibond, infatti, è un’obbligazione a medio-lungo termine che le imprese possono finanziare direttamente sul mercato dei capitali, offrendo un’alternativa o un complemento al tradizionale credito bancario.
Il Presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, ha spiegato che il Minibond interviene principalmente in settori chiave come la ricerca, lo sviluppo, la formazione, l’internazionalizzazione e la digitalizzazione. «È uno strumento che non si sostituisce alla banca, ma ne riduce i costi dell’operazione», ha precisato Salatto. Ha inoltre evidenziato come questo nuovo avviso giunga in un momento delicato per le imprese del territorio, dopo lo stop a nuove domande per i bandi PIA, MiniPIA e PIATurismo a causa dell’esaurimento delle risorse. Per questo, Confindustria Foggia ha chiesto che «quel canale resti aperto non appena saranno tornati tempi migliori», sottolineando l’urgenza di garantire continuità nei finanziamenti per le piccole e medie imprese.
Le Preoccupazioni del Territorio e le Nuove Misure Regionali
Durante l’incontro, Salatto ha espresso preoccupazioni anche riguardo all’estensione della Zes unica nazionale, una proposta condivisa dal governo. L’Assessore Di Sciascio ha risposto che «la Zes unica nazionale avrà solo strumenti agevolativi di gestione pratiche», pur condividendo i dubbi sollevati, citando don Milani: «Non esiste cosa più ingiusta di fare parti uguali tra diseguali». Di Sciascio ha inoltre annunciato l’apertura a Foggia del «Microcredito Puglia per piccole e medie imprese e, subito dopo, una misura sul Circolante, sulla quale vi è una richiesta estremamente forte».
L’Assessore regionale alle Attività produttive ha infine comunicato l’intenzione della Regione di differenziare gli aiuti tra le singole province, per favorire i territori meno dinamici sul piano imprenditoriale. All’evento hanno partecipato anche Candida Bussoli, Presidente di Puglia Sviluppo, Andrea Vernaleone, Vicedirettore Generale di Puglia Sviluppo, Danilo Dragone, Responsabile Private Debt di Sella Investment banking, Giorgio De Donno, Condirettore Generale e Vice Ceo di Banca Sella SpA, e Vincenzo Paolo Carbonara, Responsabile Finanza per la crescita di Cassa Depositi e Prestiti, che hanno fornito relazioni tecniche agli imprenditori presenti.
