Tragedia sfiorata a Vico del Gargano: una donna di 67 anni è stata salvata dal 118 dopo aver rischiato il soffocamento con un boccone di salmone al ristorante. L'intervento tempestivo di Giuseppe Cirelli e Alessandro Graziani ha evitato il peggio.
Una tragedia è stata sfiorata, intorno all’ora di pranzo di sabato 22 agosto, in un ristorante situato a Vico del Gargano. Una donna di 67 anni, mentre si trovava a tavola, ha rischiato di morire per soffocamento a causa di un boccone di salmone che le aveva ostruito le vie aeree.
L’intervento tempestivo del 118
Immediatamente allertata la centrale operativa del 118, sul luogo dell’accaduto è intervenuta, in appena cinque minuti, l’ambulanza della postazione di Vico 2. A bordo del mezzo di soccorso c’erano Giuseppe Cirelli e Alessandro Graziani, pronti a fronteggiare l’emergenza. Una volta giunti, hanno attivato il defibrillatore semiautomatico (Dae) sulla paziente, i cui parametri vitali risultavano già compromessi. La donna, quasi cianotica e con evidenti difficoltà respiratorie, è stata sottoposta alla manovra di Heimlich.
Grazie alla prontezza e alla professionalità di Giuseppe Cirelli e Alessandro Graziani, il cibo è stato espulso, permettendo alla donna di riprendere a respirare. Le è stato immediatamente applicato l’ossigeno. Successivamente, dopo essere stata trasportata presso la postazione di Ischitella e poi all’ipersuperficie di Vico del Gargano per ulteriori accertamenti, la sessantasettenne, strappata alla morte dai due soccorritori, è stata infine trasportata presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo per le cure del caso.
