Dramma di Capodanno a Vieste: sedicenne perde una mano per l'esplosione di un petardo
VIESTE – Quella che doveva essere una notte di festa si è trasformata in tragedia a Vieste, dove un ragazzo di soli 16 anni ha subito l’amputazione di una mano a causa dell’esplosione di un petardo. Il grave incidente è avvenuto durante i festeggiamenti per il nuovo anno, confermando ancora una volta il pericolo legato all’uso incauto di fuochi pirotecnici.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava maneggiando un ordigno, la cui potenza si è rivelata devastante. L’esplosione è avvenuta mentre il petardo era ancora tra le mani del minorenne, causando ferite profonde e lesioni irreversibili all’arto.
La corsa in ospedale
Immediato l’allarme e i soccorsi. Il sedicenne è stato inizialmente trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Punto di Primo Intervento di Vieste. Tuttavia, la gravità del quadro clinico ha spinto i medici a richiedere l’intervento dell’elisoccorso per un trasferimento rapido all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.
L’epilogo
Nonostante il tempestivo intervento dei chirurghi del nosocomio di San Pio, ogni tentativo di salvare l’arto è risultato vano. Le lesioni riportate erano troppo estese e i medici sono stati costretti a procedere con l’amputazione della mano. Il ragazzo resta ora ricoverato per le cure post-operatorie, mentre la comunità locale è sotto shock per l’accaduto.
L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla sicurezza durante la notte di San Silvestro, segnata purtroppo, nonostante i divieti e gli appelli alla prudenza, da un bilancio che nel Foggiano registra questo gravissimo ferimento.
