Evasione Fiscale Gargano: Scoperta in Mare dalla Gdf
La Guardia di Finanza ha individuato un caso di evasione fiscale nel Gargano per tributi locali, stimata in circa 30.000 euro, durante i controlli estivi nelle zone turistiche. L’operazione ha coinvolto 15 soggetti economici.
Vigilanza in Mare e Sicurezza
Durante la stagione estiva, il Reparto Aeronavale Puglia, con la Sezione Operativa Navale di Manfredonia, ha assicurato una costante attività di vigilanza lungo le coste della provincia di Foggia. L’obiettivo era prevenire traffici illeciti e garantire la libera fruizione del mare. Sono stati effettuati numerosi controlli su imbarcazioni e acquascooter, rilevando diverse irregolarità legate soprattutto a condotte pericolose per la sicurezza della navigazione.
Evasione di Tributi Locali
L’impiego dei mezzi navali ha permesso anche di sviluppare mirate indagini economico-finanziarie. Le Fiamme Gialle hanno scoperto alcune aree demaniali dove insistevano pontili galleggianti. Queste strutture erano usate per l’ormeggio di unità da diporto e per attività economiche.
Dai successivi approfondimenti è emerso che tali strutture non erano state accatastate e non risultavano censite presso l’Agenzia del Territorio. Questa pratica ha contribuito all’evasione fiscale nel Gargano, causando un mancato introito di IMU e TARI nelle casse dei Comuni, per un importo stimato di circa 30.000 euro.
Questa specifica attività di contrasto all’evasione fiscale nel Gargano, che interessa 15 soggetti economici, si inserisce nella più ampia azione della Guardia di Finanza. L’obiettivo è tutelare le entrate pubbliche e assicurare il corretto assolvimento degli obblighi tributari. Il recupero delle imposte e tasse dovute agli Enti territoriali contribuisce a garantire le risorse necessarie per i servizi destinati alla collettività.
