Lucera: La moglie muore a seguito di maltrattamenti: arrestato
Un uomo di 35 anni è stato arrestato a Lucera con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali aggravate, reati che avrebbero portato alla morte della moglie. La donna, di 33 anni, è deceduta il 9 dicembre 2025 nella città pugliese.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla Polizia di Stato, in particolare dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lucera. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Foggia, su coordinamento della Procura della Repubblica locale. L’uomo, di nazionalità nigeriana, è gravemente indiziato di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali aggravate.
Le Indagini della Polizia
Il provvedimento cautelare è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lucera.
Secondo gli accertamenti, l’uomo, un bracciante agricolo, avrebbe sottoposto la moglie a ripetuti episodi di violenza fisica e psicologica. Questi includevano percosse abituali e azioni volte a limitare i suoi contatti familiari, isolandola dal suo ambiente affettivo.
Le indagini hanno permesso di ricostruire un quadro di violenza progressiva e reiterata, che sarebbe culminato nel decesso della donna, trovata senza vita il 9 dicembre 2025.
Raccolta Prove e Sviluppi
Gli investigatori hanno raccolto testimonianze, esaminato documentazione e acquisito ogni elemento utile per ricostruire i fatti. L’attività è stata svolta in modo continuo dalla Squadra di Polizia Giudiziaria.
Questo lavoro ha permesso di delineare un quadro indiziario che il GIP ha ritenuto sufficiente per l’adozione della misura cautelare. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
