Fondi Sociosanitari Regionali: 571 Milioni per Salute e Sociale
La Regione ha annunciato un investimento complessivo di 571 milioni di euro per il settore sociosanitario. Questi fondi sociosanitari regionali, superiori di 6,5 milioni rispetto all’anno precedente, mirano a potenziare i servizi, garantire la continuità delle cure e consolidare l’offerta sul territorio. Essi serviranno a remunerare le prestazioni fornite da strutture private accreditate, con interventi specifici per ogni area di bisogno.
I Fondi Sociosanitari Regionali per le fragilità: i dettagli
La manovra regionale, attraverso i fondi sociosanitari regionali, intende dare una risposta coordinata alle fragilità. Permetterà l’ingresso di nuovi erogatori per soddisfare la domanda crescente di cure e assicurerà percorsi stabili, alta qualità e tempi di risposta più rapidi per pazienti e famiglie. Le risorse sono così distribuite:
- RSA e Centri diurni (non autosufficienti e disabili): Il fondo ammonta a 224,8 milioni di euro. Nel 2026 sono stati aggiunti oltre 2 milioni per aumentare i beneficiari, ridurre le liste d’attesa e avvicinare i servizi alle comunità.
- Salute mentale: Confermato un plafond di 140 milioni di euro per garantire la continuità dei trattamenti e la stabilità della presa in carico.
- Disturbo dello spettro autistico: Un potenziamento di oltre 2,2 milioni di euro nel 2026 porta il fondo totale a 10,6 milioni. L’obiettivo è rafforzare le strutture specializzate e l’assistenza precoce e continuativa.
- Dipendenze patologiche: Risorse aggiuntive per circa 1,5 milioni di euro sono state destinate quest’anno ai setting residenziali. Il totale per le dipendenze è di 20,2 milioni, per percorsi di recupero e reinserimento sociale.
- Hospice e cure palliative: Stanziati oltre 800 mila euro in più, portando il totale a 17 milioni, per migliorare l’offerta e la qualità assistenziale.
- Riabilitazione: Confermate integralmente le risorse del 2025, pari a 158,7 milioni di euro. Questo assicura stabilità operativa, eccellenza clinica e massimi livelli di recupero funzionale.
Nuovi posti e trasparenza grazie ai fondi sociosanitari regionali
Con una delibera separata, la Giunta regionale ha approvato gli indirizzi strategici per aggiornare il fabbisogno di posti residenziali e semiresidenziali per persone non autosufficienti e disabili, un’iniziativa resa possibile anche grazie ai fondi sociosanitari regionali. L’obiettivo è aumentare i posti disponibili, allineandoli agli standard essenziali di assistenza e alle reali necessità di una popolazione che invecchia. Sono state chiuse le vecchie procedure di assegnazione (risalenti al 2019) e avviate attività di monitoraggio. Successivamente, la Giunta definirà una nuova disciplina per l’assegnazione, basata su trasparenza, efficacia e certezza dei tempi.
