Gargano, Turismo in Flessione nei Primi Mesi del 2026, ma Vico e Rodi in controtendenza
Il turismo nel Gargano ha registrato un calo nei primi sette mesi del 2026. Tra gennaio e luglio, l’area ha accolto 474.577 arrivi e 2.082.014 presenze. Questi dati, elaborati da Assoturismo Capitanata su base Dms regione Puglia, mostrano una diminuzione dell’8,34% negli arrivi e dell’8,21% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il 2025 aveva segnato una crescita significativa, con un aumento dell’8,61% negli arrivi e del 6,77% nelle presenze rispetto al 2024. Il 2026 interrompe questa dinamica positiva, riportando i volumi a livelli simili a quelli del 2024, quando si registrarono 476.710 arrivi e 2.124.391 presenze.
Il Settore Balneare e Religioso
Il comparto balneare, fulcro del turismo garganico, ha subito una contrazione. Gli otto comuni costieri hanno avuto 343.048 arrivi (-4,13% sul 2025) e 1.777.093 presenze (-7,89%). La permanenza media è scesa da 5,39 a 5,18 notti. Vieste ha visto 196.538 arrivi (-3,95%) e 1.063.783 presenze (-5,30%). Peschici ha registrato 40.683 arrivi (-9,59%) e 253.487 presenze (-9,39%). Manfredonia ha avuto un calo del 6,56% negli arrivi e del 5,36% nelle presenze. Mattinata ha segnato -1,72% negli arrivi ma un marcato -36,38% nelle presenze.
In controtendenza, Vico del Gargano ha aumentato gli arrivi del 4,40%, mentre Rodi Garganico ha mantenuto una sostanziale stabilità delle presenze, con un incremento dello 0,24%.
Il turismo religioso ha accusato il calo più significativo. Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo insieme hanno registrato 115.002 arrivi (-19,73% sul 2025) e 228.345 presenze (-12,74%). San Giovanni Rotondo ha visto un forte calo, passando da 129.471 a 101.345 arrivi (-21,72%) e da 226.758 a 191.779 presenze (-15,43%). Monte Sant’Angelo, invece, ha avuto un lieve calo degli arrivi (-1,06%) ma una crescita delle presenze (+4,72%).
Segnali Positivi e Analisi
Il Gargano dei laghi ha mostrato un andamento positivo. Gli arrivi sono cresciuti del 2,00%, passando a 14.875, mentre le presenze sono rimaste stabili a 73.787 (-0,20%). Ischitella ha registrato un aumento del 14,11% negli arrivi e del 6,23% nelle presenze. San Nicandro Garganico ha segnato un incremento del 20,47% negli arrivi e del 24,34% nelle presenze.
La permanenza media complessiva nel Gargano è rimasta stabile (4,39 notti nel 2026 contro 4,38 nel 2025). Tuttavia, il dato nasconde differenze: nel balneare è diminuita, mentre nel religioso è aumentata da 1,83 a 1,99 notti.
Nicola Ragno, coordinatore provinciale di Assoturismo Capitanata, ha commentato: “Questi dati non possono essere ignorati. La flessione è un segnale da analizzare, ma non una fotografia definitiva dell’intera stagione. Agosto e settembre sono cruciali per il balneare. Dobbiamo lavorare sulla destagionalizzazione, sulla promozione integrata e sull’uso dell’intelligenza artificiale nei social media.”
