Ischitella, chiesto il rinvio a giudizio per Ana Toàder per l'omicidio di Vincenzo Silvestri
Ischitella, chiesto il rinvio a giudizio per Ana Toàder per l’omicidio di Vincenzo Silvestri
ISCHITELLA – È stato chiesto il rinvio a giudizio per Ana Toàder, la 40enne di origine rumena accusata dell’omicidio di Vincenzo Silvestri. L’uomo fu ucciso a coltellate il 4 marzo dello scorso anno. La decisione è stata presa dal giudice Odette Eronia del Tribunale di Foggia.
Il processo inizierà il 6 giugno
Il procedimento giudiziario si terrà davanti alla Corte d’Assise. La data fissata per la prima udienza è il 6 giugno. Si prevede un processo complesso, considerata l’assenza di testimoni diretti e la mancanza di immagini di videosorveglianza risolutive.
Una lite finita nel sangue
Secondo le indagini dei carabinieri e della Procura, la tragedia sarebbe scaturita da un litigio domestico. Ana Toàder avrebbe colpito più volte il compagno con un’arma da taglio. Uno dei fendenti, quello fatale, avrebbe reciso un’arteria. Le ferite da difesa sugli avambracci della vittima indicano che Vincenzo Silvestri tentò di difendersi fino alla fine.
Ancora in carcere, rigettata la richiesta di domiciliari
L’indagata è ancora detenuta nel carcere di Foggia. La richiesta di arresti domiciliari è stata respinta per l’assenza di un domicilio stabile. Il suo avvocato, Giuseppe Falcone, aveva proposto un rito abbreviato, chiedendo l’esclusione delle aggravanti. Ma anche questa richiesta è stata rigettata.
Emergono nuovi dubbi: trovato DNA maschile
Le analisi dei RIS hanno evidenziato un dettaglio significativo. Sulla scena del crimine è stato rilevato il DNA di un altro uomo, estraneo alla coppia. Questo elemento potrebbe aprire nuove ipotesi investigative e complicare ulteriormente il processo.
Una comunità sotto shock
Il delitto ha colpito profondamente Ischitella. La vittima, era molto nota in paese. L’omicidio è avvenuto nel cuore del centro storico, lasciando la cittadinanza sgomenta e scossa.
