Ritrovato ad Andria il carico di tabacchi rubato sulla Statale 655
Il carico di tabacchi lavorati rubato ieri mattina sulla Statale 655 è stato ritrovato ad Andria. La merce era nascosta in un capannone nella periferia della città. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri di Foggia, impegnati nelle indagini subito dopo il colpo. L’autotrasportatore e due vigilantes, inizialmente sequestrati, sono stati poi rilasciati.
La dinamica della rapina
Il commando è entrato in azione intorno alle ore 9, nel territorio di Ascoli Satriano. I malviventi hanno bloccato un tir che trasportava sigarette. Dopo aver sequestrato l’autista e le due guardie giurate di scorta, si sono impossessati del carico.
Secondo una prima ricostruzione, il camion, proveniente dalla Campania, aveva lasciato l’autostrada all’uscita di Candela. Poco dopo, sulla Statale 655, è stato fermato da un mezzo pesante che trasportava balle di paglia. Contemporaneamente, alcune automobili con a bordo uomini incappucciati hanno portato a termine la rapina. L’autista del tir è stato ritrovato in buone condizioni nelle campagne di Ascoli Satriano.
Le indagini e i ritrovamenti
Il conducente ha riferito agli investigatori che non sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco durante l’assalto. I due vigilantes, dipendenti di una società di sicurezza della provincia di Avellino, seguivano il camion su un altro veicolo. Sono stati sequestrati dai rapinatori e poi abbandonati nelle campagne di Minervino Murge. Anche loro sono stati ritrovati in buone condizioni. Ai due sono state sottratte le uniformi di servizio e le armi in dotazione.
Sulla Sp231, in prossimità di Cerignola, è stato rinvenuto un trattore dato alle fiamme. Si ritiene che il mezzo fosse stato utilizzato nelle fasi concitate della rapina.
Il tir era dotato di un sistema di videosorveglianza. Le immagini hanno permesso di ricostruire le varie fasi dell’assalto e di ritrovare il mezzo nelle campagne di Andria. Le stesse immagini stanno ora contribuendo a identificare i componenti della banda.
