Sparatoria a San Severo: Fermato il Complice
Raffaele Trapani, 22 anni, è stato arrestato a San Severo. È ritenuto il complice della sparatoria avvenuta lo scorso 3 marzo. Al momento dei fatti, il giovane si trovava agli arresti domiciliari e guidava l’auto da cui furono esplosi i colpi.
La Dinamica dell’Aggressione
L’episodio ha avuto origine da una lite seguita a un tamponamento in via Teresa Masselli. La vittima, un 35enne di nazionalità marocchina, era a bordo della sua Ford Focus. È stato inseguito da una Fiat 500 fino a piazza del Papa. Qui, il passeggero della Fiat 500 è sceso e ha sparato tre colpi di pistola, senza colpire il 35enne. Dopo un tentativo di reazione della vittima, l’aggressore è risalito in auto e ha esploso un quarto colpo durante la fuga.
I Carabinieri della compagnia di San Severo hanno subito avviato le indagini. Già il giorno stesso dell’agguato, era stato fermato Antonio Pasquale Anastasio, 28 anni, con precedenti. L’uomo aveva consegnato spontaneamente una pistola calibro 6.35, ritenuta l’arma usata.
Le Accuse per il Conducente
Le successive indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, hanno permesso di identificare anche il conducente della Fiat 500. Si tratta di Raffaele Trapani, che al momento della sparatoria era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e autorizzazione a uscire solo per motivi di lavoro.
Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Foggia ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura. Il 22enne dovrà rispondere dei reati di evasione, concorso in porto di arma clandestina e ricettazione.
