La stretta sull'abbandono rifiuti a Peschici: 17 multe in meno di un mese
A Peschici, la lotta contro l’abbandono dei rifiuti si intensifica, portando a risultati concreti in meno di un mese nella gestione dell’abbandono rifiuti a Peschici. Sono state infatti diciassette le persone individuate e verbalizzate dalla Polizia Locale, impegnata in un’operazione mirata a contrastare un fenomeno come l’abbandono rifiuti a Peschici che deturpa il decoro urbano e la qualità ambientale del territorio. L’attività di controllo, capillare e costante, ha permesso di sanzionare chi, con leggerezza, si disfa dei propri scarti in maniera illegale.
Gli accertamenti sono stati condotti con particolare attenzione nelle aree di Peschici maggiormente colpite dall’abbandono indiscriminato di sacchetti e altri detriti, un chiaro segno del problema dell’abbandono rifiuti a Peschici, sia all’interno del centro abitato sia lungo le principali direttrici viarie. Una vigilanza specifica è stata riservata alla Statale 89, dove i sistemi di rilevazione hanno documentato diversi episodi di persone che si fermavano per disfarsi dei rifiuti lungo la strada, incuranti delle gravi conseguenze legate all’abbandono rifiuti a Peschici.
La Tecnologia al Servizio del Decoro Urbano
A rendere particolarmente incisiva l’azione delle forze dell’ordine è stato l’impiego combinato degli strumenti tecnologici a disposizione del Comando. Videosorveglianza fissa, sistemi mobili, fototrappole e droni hanno permesso di monitorare il territorio con precisione, anche nelle fasce orarie più a rischio e con l’ausilio di servizi in abiti civili nelle prime ore del mattino. Il lavoro non si è fermato ai diciassette verbali già elevati, poiché sono in corso ulteriori accertamenti che potrebbero portare a nuove contestazioni una volta concluse le verifiche.
L’Appello del Sindaco e la Strategia dei Controlli
Il sindaco Luigi D’Arenzo ha ribadito la gravità del problema: “Chi lascia una busta sul ciglio della strada non compie un gesto innocuo. Dietro quel gesto ci sono un danno al territorio, un’offesa alla comunità e un costo che ricade inevitabilmente sugli altri cittadini. Il nostro obiettivo è far capire che Peschici non è un luogo nel quale qualcuno possa arrivare, scaricare i propri rifiuti e andarsene indisturbato, alimentando il problema dell’abbandono rifiuti a Peschici.” Il primo cittadino ha anche evidenziato come la tecnologia stia diventando fondamentale per ricostruire condotte difficili da attribuire in passato.
Sulla stessa linea si è espresso il comandante della Polizia Locale, Carmine Soldano, sottolineando come i verbali siano frutto di una strategia di controllo continuativa e mirata. Soldano ha ricordato che la normativa sull’abbandono dei rifiuti è diventata più severa e che, in alcuni casi, l’utilizzo di un veicolo per commettere l’infrazione può comportare anche conseguenze sulla patente. L’attività di controllo proseguirà senza sosta nelle prossime settimane, con l’obiettivo primario di tutelare il decoro, l’ambiente e la vivibilità del territorio di Peschici, arginando definitivamente il fenomeno dell’abbandono rifiuti.
