Gino Lisa voli: Linate al 66%, raddoppio frequenze richiesto
L’aeroporto Gino Lisa di Foggia si conferma uno scalo in netta crescita. I **Gino Lisa voli** operati da Aeroitalia superano la prova dei numeri. Un’analisi dettagliata, rilanciata da La Gazzetta del Mezzogiorno e basata su dati Assaeroporti e Aeroporti 2030, evidenzia coefficienti di riempimento significativi: il collegamento con Milano Linate, attivo dal 12 gennaio 2026, viaggia con un load factor medio del 66%; la rotta per Torino si attesta al 59%, mentre quella più recente su Bergamo ha raggiunto il 53%.
Milano Linate: richiesta di raddoppio delle frequenze
Questi dati, secondo l’associazione Mondo Gino Lisa, dimostrano la capacità dello scalo foggiano di intercettare un’ampia utenza, non solo della Capitanata ma anche dei territori limitrofi. Per i **Gino Lisa voli** su Milano Linate, considerati la direttrice più forte e con un equilibrio tra partenze e ritorni, il 66% di riempimento non rappresenterebbe il limite della domanda, bensì l’effetto di una programmazione ancora rigida. L’associazione chiede con urgenza il raddoppio del volo giornaliero, con una rotazione al mattino e una alla sera, per soddisfare le esigenze dell’utenza business e privata e consentire trasferte in giornata, evitando pernottamenti.
Anche la rotta per Torino, programmata due volte alla settimana (lunedì e venerdì), mostra buoni risultati con un load factor vicino al 60%. Sebbene considerata una direttrice consolidata, Mondo Gino Lisa evidenzia una differenza tra partenze e rientri, suggerendo che il problema possa essere legato alla limitata flessibilità degli operativi e proponendo l’introduzione di una terza frequenza settimanale per ottimizzare i **Gino Lisa voli** e il servizio.
