Foggia, chirurgia robotica rivoluziona la ginecologia al Policlinico
Il Policlinico di Foggia ha inaugurato una nuova era nella chirurgia ginecologica, avviando l’attività robot-assistita. I primi interventi, eseguiti con il sofisticato sistema robotico da Vinci XI, hanno riguardato un’isterectomia per patologia maligna e un’annessiectomia per un tumore ovarico, segnando un passo cruciale per la sanità locale.
Un Salto Qualitativo per la Ginecologia Oncologica
Queste procedure rappresentano una svolta nello sviluppo della chirurgia mininvasiva ginecologica dell’ospedale, potenziando l’offerta terapeutica, in particolare per le pazienti affette da patologie oncologiche. L’équipe del Prof. Luigi Nappi, Direttore della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia I, ha condotto gli interventi, supportata da anestesisti, infermieri e operatori di sala.
Il sistema da Vinci XI offre al chirurgo una visione tridimensionale ad alta definizione e strumenti articolati, garantendo precisione e ampia libertà di movimento. Caratteristiche preziose negli interventi più complessi e nella chirurgia oncologica ginecologica, dove un approccio mininvasivo è fondamentale per il recupero post-operatorio delle pazienti selezionate.
«L’avvio della chirurgia robotica è un passaggio importante nella crescita della Ginecologia del Policlinico Foggia», ha sottolineato il Prof. Nappi. «È l’evoluzione di un percorso mininvasivo costruito su competenze e lavoro di squadra, che ci permette di offrire procedure sempre più avanzate e sicure, mettendo l’innovazione tecnologica al servizio della qualità delle cure».
