Un 30enne di Rignano Garganico si scontra con un grosso cinghiale sulla SP28 Pedegarganica. L'auto danneggiata, ma il conducente è illeso. Riapre il dibattito sull'emergenza fauna selvatica.
Un violento impatto con un grosso cinghiale ha segnato l’alba di un 30enne di Rignano Garganico, fortunatamente illeso, mentre si recava al lavoro sulla SP28 Pedegarganica. L’episodio, avvenuto nelle prime ore del mattino, riaccende il dibattito sull’emergenza legata alla fauna selvatica nella provincia di Foggia.
L’automobilista, che ogni giorno percorreva la Pedegarganica per raggiungere da Rignano Garganico il Consorzio di Bonifica della Capitanata, si è trovato improvvisamente di fronte all’animale. Nonostante il tentativo di evitarlo, l’impatto è stato inevitabile e violentissimo. La sua Opel ha riportato danni significativi nella parte anteriore, ma il conducente ha subito solo un grande spavento.
La notizia, pubblicata in anteprima da rignanonews.com, sottolinea come le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi. Il giovane, infatti, ha dichiarato di utilizzare spesso la moto per i suoi spostamenti, e un incidente di tale portata su due ruote avrebbe avuto esiti potenzialmente drammatici.
“Ora mi è andata bene, ma se avessi avuto la moto anziché la macchina? Oppure se fossi uscito fuori strada?”, sono le domande che il giovane si pone, evidenziando la pericolosità di tali incontri. L’accaduto riporta prepotentemente all’attenzione la questione della gestione dei cinghiali e della loro crescente presenza sulle strade, un problema che da tempo affligge il territorio foggiano e che richiede soluzioni urgenti per la sicurezza di tutti.
