Il futuro degli agrumeti storici passa da Montecitorio: nasce la Rete Città degli Agrumi
Si è tenuta lo scorso lunedì 19 ottobre, nella prestigiosa Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Montecitorio, l’Assemblea del Comitato Promotore dell’Associazione Nazionale “Città degli Agrumi – Città di Identità”. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha visto la partecipazione di una delegazione ufficiale del Comune di Rodi Garganico, guidata dal Presidente del Consiglio Comunale, il Dottor Domenico Trombetta, e dal Consigliere con delega all’Agricoltura e all’Ambiente, Michele Colafrancesco. L’iniziativa, che mira a creare una solida Rete Città degli Agrumi per la tutela e la valorizzazione degli agrumeti storici, ha già raccolto l’adesione formale di tredici Comuni, provenienti da ben sette Regioni italiane, a testimonianza della sua forte valenza e capillarità sul territorio nazionale.
Durante i lavori a Montecitorio, i Comuni soci e promotori sono stati chiamati a deliberare su passaggi cruciali per la nascita ufficiale della rete, dalla decisione sulla costituzione dell’organismo fino alla presa d’atto dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e del Regolamento. L’obiettivo primario è quello di attrarre risorse strutturali, proteggere i produttori locali e valorizzare un patrimonio agricolo e culturale di inestimabile valore.
L’orgoglio di Rodi Garganico a difesa del suo patrimonio
Il Presidente del Consiglio Comunale, Dottor Domenico Trombetta, ha espresso il profondo significato dell’adesione di Rodi Garganico alla rete. “Rappresentare oggi qui, alla Camera dei Deputati, non solo il Consiglio Comunale ma la comunità di Rodi Garganico, è un momento di profondo orgoglio istituzionale e un atto di giustizia storica per il nostro territorio”, ha dichiarato Trombetta, sottolineando il valore strategico di questa partecipazione. “I nostri agrumi, le arance e i limoni di Rodi Garganico, rappresentano la nostra storia, l’identità e l’anima stessa del nostro territorio”.
Il Presidente ha poi delineato la visione strategica dell’adesione alla rete nazionale: “Questa straordinaria eredità agricola e culturale rischia purtroppo di scomparire a causa del progressivo abbandono dei terreni e del mancato ricambio generazionale. L’Associazione Nazionale Città degli Agrumi è lo strumento fondamentale per fare sistema: ci permetterà di lottare concretamente contro l’abbandono delle colture storiche, avviando un piano di recupero del nostro paesaggio agrario. Fare rete tra Comuni e Regioni diverse sotto un unico brand d’eccellenza è la chiave per intercettare e attrarre nuovi investimenti e finanziamenti mirati, capaci di dare sostegno ai nostri produttori e sbloccare un rilancio economico e turistico sostenibile per l’intera comunità”.
La strategia della rete per il rilancio del settore agrumicolo
Il Consigliere Michele Colafrancesco ha aggiunto: “Ringraziamo il Comitato promotore, la Presidente Olga Simeoni e i colleghi degli altri Comuni partner. Rodi Garganico c’è, con la sua storia e la sua determinazione, pronta a fare la sua parte per far sì che l’Italia degli agrumi sia più tutelata, forte e valorizzata”.
Il percorso istituzionale, avviato con l’impulso del Sindaco Carmine d’Anelli e della Giunta Comunale, prosegue ora verso la sua fase decisiva. Nelle prossime settimane, lo schema di Atto Costitutivo e lo Statuto saranno portati all’esame del Consiglio Comunale di Rodi Garganico per la definitiva approvazione, come previsto dalla legge. Una volta ottenuto il via libera della massima assise cittadina, si procederà alla firma digitale e al successivo deposito telematico presso l’Agenzia delle Entrate.
La partecipazione del Comune di Rodi Garganico a questa importante assemblea conferma la volontà chiara dell’Amministrazione di muoversi con rapidità e concretezza, mettendo in campo ogni strumento utile per proteggere l’agricoltura storica del Gargano e trasformarla in una nuova opportunità di sviluppo economico e turistico, difendendo la bellezza dei nostri agrumeti storici, un patrimonio che definisce l’anima stessa di Rodi Garganico.
